Tutti intorno a me son felici, o per lo meno stanno per affrontare delle importanti svolte nelle loro vite. Chi aspetta un bambino, chi si sposa, chi compra casa, chi si trasferisce, chi inizia un nuovo lavoro.
Ed io ne sono felice.
Credimi se dico che ne son felice.
Ma in tutto questo non posso non notare la mia immobilità.
Arriverà la svolta anche per me?
O meglio: arriverà qualcosa cui aggrapparmi, in cui credere, verso cui puntare?
Per ora è deserto, piatto, sabbioso sempre uguale. Procedo ma potrei anche retrocedere. Non so dove sto andando e mi trovo ad affrontare tempeste di sabbia ed il gelo della notte senza nessuna tregua. Tutti i giorni, sempre, anche mentre dormo.
Così non si può continuare. Così non posso continuare.
Il vuoto non porta che vuoto.
Però son felice per Lorenzo, Rita, MariaSilvia e Lorenzo, Alessandro, Alessio, Fabio, Valeria, Riccardo e Chiara, Cinzia e gli altri...
Felicefelicefelicefelice.
Ma mentre tutti camminano, io resto ferma.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento