"Prima o poi tutti dobbiamo affrontare la scelta
tra ciò che è giusto e ciò che è facile"
Albus Silente
mercoledì 28 novembre 2007
martedì 20 novembre 2007
entusiasmo
Devo ritrovare l'entusiasmo.
Senza io non so vivere e non sono capace di fare nulla.
Solo che in questo momento mi pare di non averne più nenache una riserva.
E non so dove trovarlo.
mi son messa a fare colane di cernit, borse di feltro e lunghe sciarpe di lana...il lavoro manuale (seppur poi il risultato non sia eccezionale) mi rilassa.
ma non basta.
Son svogliata.
Vuota, senza propulsione verso l'esterno.
Tiro avanti, ma senza stimolo.
Spero sia un momento.
Almeno trovassi qualcosa in cui credere e sperare.
Senza io non so vivere e non sono capace di fare nulla.
Solo che in questo momento mi pare di non averne più nenache una riserva.
E non so dove trovarlo.
mi son messa a fare colane di cernit, borse di feltro e lunghe sciarpe di lana...il lavoro manuale (seppur poi il risultato non sia eccezionale) mi rilassa.
ma non basta.
Son svogliata.
Vuota, senza propulsione verso l'esterno.
Tiro avanti, ma senza stimolo.
Spero sia un momento.
Almeno trovassi qualcosa in cui credere e sperare.
giovedì 8 novembre 2007
Tutto intorno
Tutti intorno a me son felici, o per lo meno stanno per affrontare delle importanti svolte nelle loro vite. Chi aspetta un bambino, chi si sposa, chi compra casa, chi si trasferisce, chi inizia un nuovo lavoro.
Ed io ne sono felice.
Credimi se dico che ne son felice.
Ma in tutto questo non posso non notare la mia immobilità.
Arriverà la svolta anche per me?
O meglio: arriverà qualcosa cui aggrapparmi, in cui credere, verso cui puntare?
Per ora è deserto, piatto, sabbioso sempre uguale. Procedo ma potrei anche retrocedere. Non so dove sto andando e mi trovo ad affrontare tempeste di sabbia ed il gelo della notte senza nessuna tregua. Tutti i giorni, sempre, anche mentre dormo.
Così non si può continuare. Così non posso continuare.
Il vuoto non porta che vuoto.
Però son felice per Lorenzo, Rita, MariaSilvia e Lorenzo, Alessandro, Alessio, Fabio, Valeria, Riccardo e Chiara, Cinzia e gli altri...
Felicefelicefelicefelice.
Ma mentre tutti camminano, io resto ferma.
Ed io ne sono felice.
Credimi se dico che ne son felice.
Ma in tutto questo non posso non notare la mia immobilità.
Arriverà la svolta anche per me?
O meglio: arriverà qualcosa cui aggrapparmi, in cui credere, verso cui puntare?
Per ora è deserto, piatto, sabbioso sempre uguale. Procedo ma potrei anche retrocedere. Non so dove sto andando e mi trovo ad affrontare tempeste di sabbia ed il gelo della notte senza nessuna tregua. Tutti i giorni, sempre, anche mentre dormo.
Così non si può continuare. Così non posso continuare.
Il vuoto non porta che vuoto.
Però son felice per Lorenzo, Rita, MariaSilvia e Lorenzo, Alessandro, Alessio, Fabio, Valeria, Riccardo e Chiara, Cinzia e gli altri...
Felicefelicefelicefelice.
Ma mentre tutti camminano, io resto ferma.
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