mercoledì 26 settembre 2007

coraggio

"l'importante non è il risultato: è fare il proprio dovere"
Paolo Borsellino

sabato 22 settembre 2007

pulizia

Vorrei pulizia.
No.
Non di quella personale. E neppure di quella di cui si occupa la nettezza urbana.
Certo non guasterebbe, ma questo post parla d'altro.
Parlo della pulizia d'animo.
Idee chiare, pulite, senza sotterfugi.
Perchè oggi parli alle persone e sai già che hanno qualcosa in testa. Un secondo pensiero ceh non ti dicono.
Perchè anche in tv fanno tutti finta di dire cose scontate e banali cui non credono.
Son stufa.
Vorrei che le cose accadessero alla luce del sole. Che non ci fossero più sotterfugi tipo corte di versailles, che le persone avessero coraggio di quanto dicono.
Perchè la pulizia passa anche per il coraggio.
Coraggio di credere, coraggio di non nascondersi, coraggio di mantenere salde le proprie idee e soprattutto coraggio di "giocare sporco".
Troppo facile fregare la gente di nascosto: abbi il coraggio delle tue azioni.
Invece no. Purtroppo l'essere umano medio ti sorride e ti frega.
Se si guardasse dentro certe persone, vi si troverebbe tanta di quella fuliggine da non riuscire a respirare...e la cosa peggiore è che nulla fanno per pulire! Anzi si sento più fighi degli altri...furbi.
E la cosa che mi fa infuriare è che spesso ti ritrovi sporco senza accorgertene: l'importante è poi darsi una bella ripulita, ma quando scopri che qualcuno da dietro in silenzio, nell'ombra ti ha sporcato...beh, vai su tutte le furie e lo vorresti morto.
Ed ecco che ti ritrovi sporco ancora.
Invece no.
Bisogna smettere con i sotterfugi, con le parole dietro le spalle, con l'anima nera.
Lo so che sembra il post di un ministro di culto...beh. non è così.
E' una questione etica e morale che nulla centra con la religione.
Son solo stufa del grigiore d'animo e del vuoto che ci riempie.
Vorrei pulizia, pulizia nei pensieri, nelle idee e nei sentimenti.
Vorrei che, chiunque tu sia, dicessi sempre quel che pensi e agissi per lo scopo diretto delle tue anzioni senza premeditare il poi.

Il mondo non lo cambiano gli altri, lo cambiamo noi: e lo cambio anche io.

venerdì 21 settembre 2007

poesia

"Se"
di Rudyard Kipling

Se riesci a conservare il controllo quando tutti intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare, O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne, O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio, E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante, E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite E rischiarle in un colpo solo a testa e croce, E perdere e ricominciare di nuovo dal principio E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti, E a tener duro quando in te non resta altro Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù, E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più – Tu sei un Uomo, figlio mio!

giovedì 20 settembre 2007


talvolta per descrivere quanto è bello un fiore si dice "sembra finto!"...
L'ennesima riprova della presunzione dell'uomo che crede di riuscire a "creare" qualcosa di più bello di quanto già non ci sia in natura.

domenica 16 settembre 2007

Romeo


il mio adorabile gatto Romeo....soprannominato "topo" (il che gli crea non pochi problemi di personalità...)